Informazioni su Bloodstained Ivory
Titolo: Bloodstained Ivory
Anno di uscita: 2025
Data di uscita: 14 giugno
Formato: Lungometraggio
Genere: Dramma, thriller
Regia: Klein Haley
Con: Nick Skonberg, Mackenna Shults, Joette Waters
Lingua: Inglese
Anno delle riprese: 2023
Luogo delle riprese: Oklahoma
Il mio ruolo: Partecipante allo showcase
Casa di produzione: DEC Productions
Durata: 1 h 56 min
Tagline: Doloroso e grande è il destino dell’artista.
Cast: Nick Skonberg (Ross Bennett), Mackenna Shults (Vanessa Lyles), Joette Waters (Professoressa Veres), LaRonn Marzett (Donovan Fish), Eric Schanker (Kennedy), Aurélien Froissart (Aurélien), Brody Haley (Hastings), Marcie Falcone (Georgia Bennett), John Fannell (Hank Bennett), Ruby Rowe (Rachel Bennett), Cain Graham (Professor Franklin), Ripley Cooley (Faith), Ben Hall (Arthur Parker), Sheila Francisco (Erin Marks), Alberto Gayoso (Lucas Monteiro), Eric Jaekel (Franz Liszt), Hillary David (Membro della facoltà), Micah Floyd (Barista), Benjamin Tefera (Guardia di sicurezza), Johannes Becht (Partecipante allo showcase), Justin France (Detective Katz), Luis O. Juarez (Chef), Veronica Harjo (Jocelyn), Karlie Haley (Studente #1), Kourtney Ryann (Studente #2), Ivan Wong (Pianista famoso), Kaylie Fitzpatrick (Vanessa, 12 anni), Cheryl McConnell (Nonna di Vanessa), David Lee Anderson (Nonno di Vanessa), Christopher Blanchett (Partecipante allo showcase), Maggie Burroughs (Membro del pubblico), Gordon Butler (Cliente del bar), George Byers (Partecipante al recital), Scott Downs (Partecipante allo showcase), Kevan Dunkelberg (Partecipante allo showcase), Gina-James (Partecipante allo showcase), John W. Heath (Partecipante al recital), Jobie James (Cliente del bar), Brady Nelson (Cliente del bar), Alec Rice (Cliente del bar)
Produzione: Christopher J. Anderson (Produttore), Dylan Brodie (Produttore esecutivo), Micah Floyd (Produttore), Jacob D. Garrison (Produttore esecutivo), Klein Haley (Produttore), Luis O. Juarez (Produttore), Martha E. Juarez (Produttrice esecutiva), Ramon Juarez (Produttore esecutivo), Kaylin Marie Stanford (Produttrice associata), Ashley Stewart (Produttrice), Sam Taylor (Produttore)

Bloodstained Ivory è un thriller psicologico incentrato sull’ossessione, l’ambizione e la ricerca distruttiva della perfezione. Diretto da Klein Haley, il film segue Ross Bennett, interpretato da Nick Skonberg, un pianista da concerto talentuoso ma sempre più instabile, il cui desiderio di diventare il più grande di tutti i tempi inizia a sfuggire al controllo. Dopo un fallimento decisivo durante il recital dell’ultimo anno, Ross viene trascinato in una spirale discendente, perseguitato dalla pressione, dalla rivalità e dalla crescente consapevolezza che il talento da solo potrebbe non bastare.
Ambientato nel mondo ad alta tensione della musica classica, il film esplora una domanda familiare ma ancora inquietante: fino a che punto è disposto ad arrivare un artista per raggiungere la grandezza? Con paragoni a Whiplash e Black Swan, Bloodstained Ivory costruisce la tensione non solo attraverso la narrazione, ma anche attraverso il suono. La musica non è soltanto uno sfondo: è la forza motrice della storia. Il sound design in Dolby Atmos del film, prodotto in Oklahoma, crea un’esperienza immersiva che rispecchia il crollo psicologico del protagonista.
Presentato in anteprima al deadCenter Film Festival di Oklahoma City, Bloodstained Ivory si è affermato come una notevole produzione indipendente, sostenuta dalle intense interpretazioni di Nick Skonberg, LaRonn Marzett e Mackenna Shults. Il cast si è sottoposto a mesi di formazione al pianoforte durante la pre-produzione, rafforzando l’impegno del film verso l’autenticità e il realismo della performance.
In questo progetto appaio in un ruolo secondario di background come partecipante allo showcase, contribuendo all’ambiente del recital e della performance. Sono stato presente sul set nel gennaio 2024 durante la produzione a Oklahoma City, poco prima di lasciare gli Stati Uniti.
Bloodstained Ivory rappresenta uno dei miei ultimi coinvolgimenti cinematografici negli Stati Uniti, insieme al mio cortometraggio indipendente Pallaton, che ho diretto e prodotto. Insieme ad altri progetti cinematografici come Resurrection Road e Consume, questi lavori segnano la chiusura di un capitolo di esperienza pratica nella produzione cinematografica, prima di spostare il mio focus in modo più deciso verso i media digitali, la SEO e la strategia di contenuti guidata dall’intelligenza artificiale.

Allo stesso tempo, il progetto riflette una continuità più ampia nel mio lavoro: una costante attenzione allo storytelling, sia attraverso il giornalismo, il cinema o le piattaforme digitali, e una comprensione in evoluzione di come le narrazioni vengano create, distribuite e infine percepite.
